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Farmacia Dr. Guerreschi Luigi

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I CONSIGLI DEL FARMACISTA


PREVENZIONE RITENZIONE IDRICA e CELLULITE

Nutraceutica & Benessere N°10

Pubblicato il: 21/04/2015

La ritenzione idrica è la tendenza a trattenere liquidi nell’organismo. Il ristagno è più accentuato nelle zone predisposte all’accumulo di grasso (addome, cosce e glutei). Alla base della cellulite sembra vi sia un’alterazione di cellule bersaglio degli estrogeni, infatti non si manifesta mai prima della pubertà. Esistono fattori che possono peggiorare il disturbo come l’uso di contraccettivi orali, la carenza di attività fisica, malattie cardiocircolatorie. È molto utile camminare, andare in bicicletta, fare jogging, praticare nuoto, in quanto si migliora l’ossigenazione del sangue, si eliminano le tossine e si riduce lo stress.

Abitudini alimentari scorrette possono aggravare la situazione. È importante consumare molta frutta e verdura in particolare quella ricca di vit C (kiwi, fragole, agrumi, spinaci, pomodori e peperoni), che protegge i capillari sanguigni. L’acqua che si beve dovrebbe essere oligominerale con residuo basso e con poco sodio. L’elevato contenuto di potassio (K) negli alimenti naturali è determinato dal suo indispensabile ruolo nella produzione dell’energia, che è invece bloccata da un eccesso di sodio. L’attuale alimentazione umana, arricchita di sodio e impoverita di potassio, sia per la raffinazione sia per la cottura, è da considerarsi fuori dalle leggi della natura: in circa 5000 anni l’uomo è passato da una dieta con rapporto potassio-sodio di 16:1 a una dieta con rapporto 0,7:1. Bisogna comunque ricordare che il sodio è un minerale essenziale per l’organismo e un’eccessiva carenza, anche se difficilmente realizzabile con la normale alimentazione, potrebbe avere gravi effetti collaterali (nausea, crampi muscolari, affaticamento, ecc.).

Qualche rimedio nutraceutico: nettare di mirtillo, sciroppo di carciofo, tisane al tè verde, fucus, tarassaco, betulla, ecc.

In collaborazione con il dott.Enrico Ovaleo-Pandolfo