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Farmacia Dr. Guerreschi Luigi

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I CONSIGLI DEL FARMACISTA


CIBO E ABBRONZATURA

Nutraceutica & Benessere N° 12

Pubblicato il: 21/04/2015

L’esposizione al sole causa stress all’organismo che si difende con l’abbronzatura. Questa proteggerà le piccole terminazioni nervose sottocute dalle radiazioni solari. Infatti, contro le radiazioni, i melanociti dell’epidermide producono un pigmento bruno chiamato melanina. Chi si espone nelle ore centrali della giornata acquisisce una colorazione rossastra dovuta invece all’ustione provocata dal sole. Nei paesi nordici, dove le radiazioni solari sono deboli, il colorito chiaro della pelle garantisce un’adeguata sintesi di vit D; nelle zone equatoriali l’elevata presenza di melanina protegge la pelle dai danni delle forti radiazioni solari (melanoma, distruzione dei folati e inibizione della spermatogenesi). L’eccezione è rappresentata dagli esquimesi che hanno la pelle scura pur abitando in zone artiche: questo è spiegato dalla loro dieta ricca di calcio e vit D.

Per garantirsi l’abbronzatura è opportuno adottare alcune regole fondamentali: scegliere il fattore di protezione adeguato al tipo di pelle, optando per un filtro molto protettivo almeno nei primi giorni; esporsi gradualmente al sole evitando la fascia oraria che va dalle 11 alle 15 (periodo in cui l’irradiazione uv è maggiore); seguire una dieta corretta già una settimana prima dell’esposizione. Al rientro dalle vacanze l’abbronzatura sbiadisce per la desquamazione della pelle; per contrastarla si consiglia di usare detergenti a ph isodermico e di idratarsi bevendo adeguatamente e consumando frutta e verdura in particolare quella di colore arancione e giallo. I micronutrienti indispensabili sia prima che durante l’esposizione sono:

vit A: benefica per epidermide e mucose, infatti la sua carenza determina una cute secca e rugosa; si trova in latte, formaggi, tuorlo d’uovo;

carotenoidi: antiossidanti e precursori della vit A e della sintesi di melanina; li troviamo prevalentemente in albicocche, carote, pomodori, peperoni rossi, cachi, melone, zucca, papaia, verze, fragole, anguria, cavolfiore, fegato, pesche, spinaci, indivia, asparagi;

vit C: è antiossidante e partecipa alla formazione del collagene (fondamentale per l’elasticità della pelle); la troviamo in agrumi, broccoli, cavoli, kiwi, mango, papaia, peperoni e pomodori;

vit E: protegge la pelle dai danni dei raggi uv; si trova in oli vegetali, (girasole, mais, oliva), avocado, mandorle, noci, nocciole, pistacchi;

selenio: è indispensabile per la formazione di un enzima antiossidante (glutatione-perossidasi). Si trova in aglio, broccoli, cavolo, cereali, cetrioli,

cipolle, sedano, carni (agnello, anatra, maiale, pollo), formaggi stagionati,

pesce, tuorlo d’uovo;

zinco: protegge l’epidermide dai radicali liberi e partecipa alla costituzione del collagene. Si trova in cereali, legumi, frutta oleosa, carote, cavolo verde, sedano, spinaci, acciughe, polipo, carne in genere;

biotina, cisteina, metionina: in carne, pesce, latte, uova, cereali, lievito di birra;

rame: in cozze, salmone, miele, semi oleosi, germe di grano, avena, orzo, funghi;

ferro: in carne, fegato, pesce, frutti di mare, cereali integrali, legumi secchi, semi oleosi, frutta secca, verdure verdi.

Esempi di nutraceutici: succo di pomodoro (licopene noto carotenoide), succo di carota, papaia, lievito di birra, succo ACE, succo di mirtillo (luteina), olio di pesce ( omega 3) olio di germe di grano.

In collaborazione con il dott.Enrico Ovaleo-Pandolfo