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Farmacia Dr. Guerreschi Luigi

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I CONSIGLI DEL FARMACISTA


PREVENZIONE CISTITE

Nutraceutica & Benessere N°20

Pubblicato il: 23/04/2015


La cistite è un’infezione del tratto urinario che insorge quando i batteri invadono l’uretra o la vescica.
Le infezioni della vescica sono molto comuni tra le donne a causa della loro anatomia (il 10-20% delle donne soffre di disturbi al tratto urinario almeno 1 volta l’anno). I sintomi sono: dolore durante la minzione, aumento della frequenza dell’urina, urine torbide con cattivo odore o scure, dolori al basso ventre. Le cause possono essere diverse: batteri vaginali o intestinali (la maggior parte delle infezioni del tratto urinario sono causate dal batterio Escherichia Coli), stress, alimentazione, gravidanza (frequenza doppia della norma), squilibrio ormonale, rapporti sessuali, intolleranze o sovraccarico di alimenti irritanti, traumi o irritazioni meccaniche.

DAL PUNTO DI VISTA ALIMENTARE:
1. La raccomandazione dietetica più importante per chi soffre di cistite è quella di aumentare l’apporto di liquidi: acqua oligominerale (per ottenere un lavaggio meccanico delle vie urinarie), tisane alla erbe, frutti freschi e succhi di verdure diluiti con almeno la stessa quantità di acqua. Bisognerebbe bere 2 litri di liquidi al giorno: almeno 1 litro di acqua e 400 ml di succhi di mirtillo non dolcificato.
2. Molto utile infatti il “succo di mirtillo rosso” non zuccherato, per impedire l’attecchimento dei batteri alla parete vescicale.
3. Si consiglia di assumere: pasti preparati in casa, anguria, sedano o prezzemolo (per le proprietà diuretiche), zuppe condite con aglio, fermenti vivi (nel caso sia necessario assumere antibiotici), carciofo (diuretico e depurativo), cavolo (disinfettante), cipolla (diuretica e antibatterica), mela (diuretica e depurativa, aiuta anche a pulire l’intestino da batteri patogeni che possono contaminare le vie urinarie).
4. E’ fondamentale seguire un regime alimentare sano ed equilibrato, inteso a mantenere una regolare funzione intestinale: consumare alimenti ricchi di fibre (cereali integrali, verdura e frutta) e ridurre gli alimenti che infiammano il colon e ne alterano la flora (insaccati, carni, formaggi stagionati, ecc…).
5. Sono da evitare bevande analcoliche, succhi di frutta concentrati, caffè e alcolici.




QUALCHE  ESEMPIO  DI   NUTRACEUTICO PER PREVENIRE IL DISTURBO:
mirtillo rosso, che produce acido ippurico sfavorevole allo sviluppo dei batteri e contiene antocianidine che impediscono l’adesione dei batteri patogeni alle cellule uroepiteliali favorendone l’eliminazione;
uva ursina che è ricca di arbutina, che compie un’azione disinfettante tramite il metabolita idrochinone;
gramigna che essendo ricca di fruttosani è un antinfiammatorio naturale e ha un effetto diuretico;
pilosella, che contiene flavonoidi.
equiseto, disinfettante delle vie urinarie;
vitamina c, che aumenta le difese immunitarie, inibendo la proliferazione dell’Escherichia Coli;
olio di origano, antibatterico e antivirale;
ginepro, diuretico e battericida;
betulla, che aumenta l’eliminazione di urina e quindi allontana le colonie batteriche responsabili dell’infezione;
ortica, potente diuretico;
succo di mirtillo, miele di eucalipto, succo di ribes, infuso di semi di finocchio e malva.


 
In collaborazione con il dott. Enrico Ovaleo-Pandolfo