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Farmacia Dr. Guerreschi Luigi

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I CONSIGLI DEL FARMACISTA


PREVENZIONE CEFALEA ED EMICRANIA

Nutraceutica & Benessere N°21

Pubblicato il: 25/04/2015

PREVENZIONE  CEFALEA ED EMICRANIA
E STILI DI VITA
Cefalea ed emicrania sono i tipi più comuni di mal di testa, che colpiscono senza distinzione uomini e donne.
1. CEFALEA:  è caratterizzata da un dolore stabile, costante, sordo, che inizia sul retro della testa o sulla fronte e si estende a tutta la testa, dando una sensazione di pressione; è solitamente causata dalla tensione dei muscoli della faccia, del collo, della testa o delle spalle come conseguenza di stress o cattive posizioni; il rilassamento dei muscoli di solito provoca sollievo immediato.
2.    EMICRANIA: è un mal di testa di tipo vascolare, caratterizzato da un dolore pulsante o martellante acuto; in genere si localizza su un solo lato della testa; benché alcune emicranie sopraggiungano senza preavviso, molte persone che ne soffrono hanno dei sintomi premonitori o “auree”(che durano pochi minuti e si accompagnano ad offuscamento della vista, apparizione di punti luminosi, ansia, stanchezza, pensiero confuso, indolenzimento) prima che inizi il dolore.                                                                                                          
Alcuni dei fattori più comuni che scatenano l’emicrania sono: alimentazione (è meglio affrontare questo problema a livello preventivo, rivedendo il proprio regime alimentare e individuando i cibi o le combinazioni che ne possono favorire l’insorgenza), stress (causa la liberazione di sostanze chimiche che provocano instabilità dei vasi sanguigni), cambiamenti ormonali , cambiamenti meteorologici.




ESISTONO IN ALCUNI CIBI SOSTANZE che, in soggetti predisposti, concorrono a scatenare il mal di testa, dato che causano la dilatazione dei vasi sanguigni:
• tiramina: vino rosso, birre ad elevata gradazione alcolica, formaggi stagionati, cioccolato, conserve di pesce, banane, spinaci, pomodori, cavolo, estratto di lievito;
• glutammato monosodico (sindrome da ristorante cinese): dadi da brodo, salsa di soia, zuppe liofilizzate;
• istamina: pesci, pomodori, uova, birra, vini, salumi;
• metilxantine (caffeina, teofillina, teobromina): caffè, tè, cacao.



RECENTI RICERCHE HANNO EVIDENZIATO IL RUOLO DELLE INTOLLERANZE in molti casi di mal di testa; gli alimenti che più frequentemente causano questo disturbo sono:
latte vaccino e derivati (60% dei casi), frumento (soprattutto il glutine), cioccolato, uova, agrumi, pomodori, cibi preparati con additivi alimentari, soprattutto prodotti vegetali e animali conservati, e a volte il pesce;
Diversi studi hanno dimostrato che la rimozione dei cibi allergizzanti eliminano o riducono considerevolmente i sintomi del mal di testa nella maggioranza dei pazienti.

A volte il mal di testa è causato DALL’ASSOCIAZIONE DI ALCUNI ALIMENTI ,soprattutto i formaggi col vino rosso; il vino rosso inoltre, più di quello bianco, causa mal di testa perché contiene livelli più elevati di fenoli e 20-200 volte la quantità di istamina.

In soggetti predisposti, è importante il TEMPO DI COTTURA: la cottura migliore è quella a vapore e in forno a microonde; sono sconsigliate le cotture in forno elettrico, alla brace, al calore umido e soprattutto nei grassi, a causa della formazione di  perossidi; si può limitare questo processo usando olio extra vergine di oliva che contiene elevate quantità di vit E, potente molecola antiradicali liberi.

E’ bene evitare i cibi con ELEVATO TEMPO DI PERMANENZA NELLO STOMACO: bistecca arrosto, lepre arrosto, caviale, anitra arrosto, legumi stufati. E’ bene evitare i cibi grassi. In questo caso nutraceutici utili sono: caramelle o tisane “digestive” a base di Genziana, Rabarbaro, Boldo dopo i pasti; carciofo, tarassaco e altre erbe amare (presenti in commercio come “amari” o “tonici digestivi”) da assumere durante o dopo i pasti.
 Si consiglia inoltre di mangiare in modo da PREVENIRE L’IPOGLICEMIA,
per stabilizzare i vasi sanguigni (mangiare regolarmente facendo piccoli spuntini tra i pasti; evitare zucchero e carboidrati raffinati, privilegiando cereali integrali, legumi, frutta e verdura).
 Infine, è importante non dimenticare di REGOLARIZZARE L’INTESTINO, il cui malfunzionamento potrebbe essere la causa di mal di tasta ricorrenti. In questo caso nutraceutici utili sono: mela (alimento depurativo, diuretico e lassativo) e carciofo.


ALTRI NUTRACEUTICI  utili sono: melissa (per mal di testa da ansia e stress), magnesio, artiglio del diavolo (antidolorifico), salice rosso (aspirina naturale), eleuterococco (antistress ed adattogeno), manganese (contenuto in cereali integrali, tuorlo d’uovo e vegetali verdi), partenio (antidolorifico), ginko (soprattutto per emicrania; utile per la circolazione cerebrale), olio di germe di grano (adattogeno).