Benvenuto {bk-param:login-name} - Disconnettiti

Farmacia Dr. Guerreschi Luigi

Tutti i consigli

I CONSIGLI DEL FARMACISTA


PREVENZIONE MICOSI

Nutraceutica & Benessere N°22

Pubblicato il: 25/04/2015


Le micosi sono malattie causate da funghi patogeni microscopici, chiamati miceti, che generalmente infettano i tessuti superficiali (cute, peli, unghie) e le mucose, cioè le superfici interne di organi (per esempio la bocca).
La maggior parte delle micosi viene trasmessa all’uomo dall’ambiente esterno, per contatto diretto con animali malati o per contatto indiretto con materiali infetti (biancheria, indumenti, strumenti professionali). 
Questi microrganismi, invisibili ad occhio nudo, si annidano con più frequenza nelle regioni del nostro corpo caratterizzate da un’elevata umidità cutanea e da un’abbondante sudorazione (ascelle, regioni peringuinali, spazi interdigitali delle mani e dei piedi e il cuoio capelluto).

Esistono vari tipi di infezioni micotiche che si differenziano per localizzazione e tipologia:
1. Tra le micosi più frequenti rientrano le cosiddette TINEE:
• TINEA CORPORIS, caratterizzata dalla comparsa di lesioni circolari eritematose, squamose e pruriginose sulle braccia, sulle gambe e sul volto;
• TINEA CRUCIS, che si manifesta con lesioni molto simili a quelle della tinea corporis ma che colpisce la regione inguinale;
• TINEA CAPITIS, che colpisce il cuoio capelluto e causa la comparsa di 
       zone infiammate, squamose e prive di capelli;
• TINEA PEDIS e TINEA MANUM, in cui i miceti si localizzano
       prevalentemente a livello degli spazi interdigitali rispettivamente dei  
piedi (“piede d’atleta”) e delle mani, causando desquamazione,     infiammazione, formazione di vescicole e prurito;
• TINEA UNGUIUM (onicomicosi), in cui vengono interessate le unghie, che possono ispessirsi e cambiare colore, ma anche diventare fragili e friabili distaccandosi progressivamente dal letto ungueale.
2.      Un’altra comune affezione micotica è la CANDIDOSI, infezione dovuta a una crescita eccessiva nel tratto gastrointestinale della Candida Albicans, un fungo benigno, che può interessare la mucosa orale (“mughetto”), la mucosa vaginale, gli spazi interdigitali o le unghie (onicomicosi).

Le cause possono essere dovute a :
• contatto con agenti infettivi (i miceti prediligono il clima caldo e umido e i ristagni d’acqua, per cui è bene evitare i bordi delle piscine, le saune e le docce; si consiglia inoltre un’igiene accurata con detergenti contenenti acido undecilenico, acido lattico, zolfo e triclosan);
•  terapie farmacologiche come antibiotici e cortisonici;
•  indebolimento del sistema immunitario (è utile quindi adottare un’alimentazione comprendente cibi che lo potenziano, come i “fantastici otto”: cavoli e cavolfiori, verdure amare –catalogna, radicchio, cicoria, ortica- , cereali integrali, frutta, spezie, pomodori e peperoni, legumi, aglio e cipolla);
•  alimentazione squilibrata;
• lo stress prolungato (è bene mantenere uno stile di vita il più naturale possibile, facendo passeggiate all’aria aperta  e privilegiando acque alcaline, come quella di rubinetto, dato che i funghi prediligono la pelle acida);
•  alterazione funzionalità epatica; carenza di vitamine e sali minerali; aumentata esposizione agli estrogeni (es. pillola  anticoncezionale).
DAL PUNTO DI VISTA ALIMENTARE:
• evitare zuccheri raffinati (saccarosio, fruttosio, succhi di frutta commerciali, miele), latte e latticini (ma soprattutto i formaggi fermentati, tipo gorgonzola e roquefort), l’alcool (ricco di zuccheri e lieviti), i funghi, i cibi grassi, gli insaccati e i fritti; moderare la carne;
• i prodotti a base di farina raffinata (pasta raffinata, riso raffinato, dolci, pane bianco, alimenti lievitati in genere) vanno evitati e sostituiti con cereali integrali, da consumare con moderazione;
• bere molta acqua , almeno 1,5 litri al giorno;
• gli alimenti che si possono mangiare liberamente sono le verdure, le fonti di proteine (legumi, pesce, pollame) e i cereali integrali. Anche 100 grammi dei seguenti frutti, poveri di zuccheri, possono essere mangiati ogni giorno: mele, mirtilli e altri frutti di bosco, ciliegie, pere.
• Un cibo utile per la candidosi è l’aglio, grazie alla sua attività antifungina.
ESEMPI DI NUTRACEUTICI:
• Origano, olio di timo, acido laurico, lactobacillus acidophilus, bifido bacterium, probiotici in genere e prebiotici (supplementi nutrizionali che aiutano a tenere sotto controllo la crescita eccessiva del lievito e che favoriscono una flora batterica salutare);
• Gomma di guar, semi di psillo o pectina (fibre solubili che si legano alle tossine nell’intestino, promovendone l’escrezione);
• Astragalo, ginseng siberiano e funghi medicinali (shiitake, maitake e reishi), che migliorano la funzione immunitaria;
• Aglio (antifungino), succo di aloe, succo ace, vitamina B6 e B12, substrati non digeribili (fruttooligosaccaridi, inuline, isomaltooligosaccaridi, lattitolo, lattulosio, lattosaccarosio, pirodestrine, oligosaccaridi della soia, ecc); i più usati sono i fruttooligosaccaridi (FOS), presenti in cipolle, carciofi, pomodori e barbabietole e i galattooligosaccaridi (GOS), ottenuti per lo più per sintesi.